La Torre di Porta Aquileia faceva parte del quinto circuito murato della città, iniziato attorno alla metà del XIV secolo e concluso poco più di un secolo più tardi.
Porta Aquileia, con Porta Villalta, è l’unica superstite delle tredici porte che collegavano la città con gli assi viari e commerciali più importanti.
La Torre ospitava l’abitazione del Custode, che aveva il compito di controllare il transito di persone e merci e l’obbligo di assistere alla chiusura e all’apertura della porta. Sappiamo che la torre aveva quattro piani: al piano terra c’era una bottega e una stanza tenuta a cantina, al primo piano si trovavano una stanzetta e una piccola cucina, mentre il secondo piano era occupato da una sola stanza.
Al terzo piano, infine, detto granaro, c’era un deposito di legname e sopra si vedevano le travature del tetto. Questa situazione rimane pressoché invariata fino al 1852, quando la torre viene giudicata inservibile e abbandonata fino ai primi interventi di restauro del 1948 e 1960, portati avanti dalla Soprintendenza di Udine.
Solo nei primi anni ’90 si pensa ad un intervento più complesso che restituisca completa funzionalità all’edificio e che ne permetta una nuova fruizione.
Tale progetto confluisce nel restauro del 1998 che ha reso la torre visitabile da parte del pubblico e sede prestigiosa del Consorzio Castelli.

Info:
TORRE DI PORTA AQUILEIA
Piazzetta del Pozzo 21, 33100 Udine
tel. 0432 288588 fax 0432/229790
e-mail:consorziocastellifvg@virgilio.it
sito internet: www.consorziocastelli.it
Per le visite rivolgersi al Servizio Visite:
tel. 0431 93217 fax 0431 93229
e-mail: lella@ud.nettuno.it

Vedi depliant del Consorzio Castelli: Torre Porta AQUILEIA

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica