Si riportano alcune notizie storico-critiche tratte dalla scheda cartacea redatta da Guido Clonfero e Claudio De Nardi nel 1973 (quindi prima del terremoto del 1976):

“Ex convento degli Eremitani Agostiniani, di origine trecentesca, con annessa Chiesa di San Giovanni, sempre trecentesca.
Ristrutturato radicalmente nel sec. XVII, la sua pianta è a due ali rettangolari disposte ad elle.
L’ala sud è composta dal pianto terra e dal primo piano; nel piano terra si apre un porticato con 4 arcate ellittiche, poggianti su pilastri bugnati. Il primo piano, cui si accede mediante una scala esterna, è formato da un loggiato con una serie di 4 colonne che sostengono le travature del tetto, e da varie stanze un tempo adibite, presumibilmente a celle.
L’ala ovest è composta da tre piani; al secondo piano, nella stanza dell’ex refettorio, vi sono alcuni affreschi secenteschi, raffiguranti l’Ultima Cena ed alcuni Santi.
La struttura muraria dell’edificio è in conci di pietra compatta o tufacea del luogo. […].
L’ex convento degli Eremitani Agostiniani, fu radicalmente ristrutturato, nelle sue origini trecentesche alle attuali linee secentesche, durante il sec. XVII. Nel 1772 venne soppresso per decreto del Senato Veneto, per poi essere acquistato, nel 1773, dal Pio Istituto Elemosiniere di Venzone, per 200 ducati, allo scopo di farne l’attuale casa di riposo”.

Con il terremoto del 1976 la struttura subì notevoli danni, che causarono la perdita degli affreschi sopra citati. L’immobile è poi stato recuperato ed ora è nuovamente utilizzato come casa di riposo.

Info:
Via San Giovanni, 8, Venzone (UD)

Fonte: catalogo.beniculturali.it

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
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