PREONE. Museo e sentiero naturalistico “Preone 200 milioni di anni”.

L’esposizione “Preone – 200 milioni di anni” è una mostra permanente dedicata all’illustrazione del territorio, che nonostante la sua ridotta estensione mostra una notevole varietà di ambienti.
Ospitata nel sei-settecentesco palazzo Lupieri, prestigioso palazzo in stile carnico a loggiati sovrapposti, la mostra è collegata al sentiero naturalistico “Stavolo Lunas” che si diparte dal paese e permette di integrare la visita con l’escursione sul territorio; il sentiero segnalato si percorre in un’ora circa, ed è dotato di tabelle che illustrano le caratteristiche naturalistiche dell’area (vedi oltre).
Duecento milioni di anni fa i cieli dell’area ove oggi sorge Preone erano solcati dal volo dei primi Plerosauri, i rettili che avevano imparato a volare, mentre altri rettili vivevano in ridotte terre emerse bordate dal mare.
Trent’anni fai resti fossili di alcuni di questi animali sono stati casualmente ritrovati nelle rocce affioranti lungo la Valle del Rio Seazza. Da allora i ritrovamenti si sono susseguiti e, grazie alle segnalazioni di alcuni appassionati ed alle ricerche condotte dal Museo Friulano di Storia Naturale, Preone è divenuta una delle più importanti località fossillifere italiane. Rettili di grande interesse, come l’arboricolo Megalancosaurus preonensis o lo pterosauro Preondactyulus buffarini, assieme a grandi pesci predatori, come Saurhicthys e Birgeria, persino pesci volanti (Thoracpterus martinisi), e delicati crostacei che numerosi sono conservati in queste rocce, costituiscono l’associazione faunistica di un ambiente di oltre 200 milioni di anni fa.
Nella prima sala, all’interno degli espositori e grazie all’ausilio di diorami, sono stati ricostruiti parte degli ambienti delle aree circostanti con relativi esemplari delle più significative specie animali.
Nella seconda sala, oltre alla descrizione del territorio di Preone, dal periodo Triassico, circa 210-215 milioni di anni fa, si trova una bacheca contenente alcuni fossili provenienti dalla Valle del Rio Seazza.
Si trova esposto a Preone, conservato solo come impronta delle ossa, un interessante esemplare di Pterosauro con un’apertura alare di circa 50 centimetri.
Al Museo, sono esposti anche i fossili di gamberi appartenenti ad una specie estinta, distinguibili dalle chele a forma di tenaglia allungata.
Accanto al Museo sorge un nuovo ed attrezzato laboratorio didattico.

Il sentiero naturalistico autoguidato di Stavolo Lunas rappresenta un utile strumento per comprendere le caratteristiche ambientali: si tratta di un breve percorso ad anello che porta allo Stavolo Lunas; in alcuni punti sono collocati cartelli esplicativi. Gli itinerari realizzati descrivono le peculiarità geologiche ed ambientali dell’area. Il Rio Seazza: le rocce con i Rettili Volanti - nell’area affiorano soprattutto i livelli calcareo dolomitici della Dolomia di Forni, derivati dalla sedimentazione avvenuta circa 200 milioni di anni fa in un bacino anossico (le cui acque più profonde erano cioè prive di ossigeno). La Selce – ad oriente dell’abitato, ai margini dell’alveo del fiume Tagliamento, affiorano conglomerati che testimoniano l’attività quaternaria di questo fiume, una suggestiva cascata alle pendici del Monte Verzegnis evidenzia strati con livelli di selce. Chiampon: una pianura costruita dai ghiacci – un’ampia piana che testimonia l’azione morfogenetica dei ghiacciai del Quaternario. Sovrasta l’area il massiccio del Verzegnis sulla cui cima affiorano i calcari giurassici. Le Sorgenti e le Cascate dell’Arzino – alcune suggestive sorgenti danno origine al torrente il cui primo tratto è caratterizzato da una spettacolare serie di cascate.

Info:

Sede: Palazzo Lupieri – Piano terra
Ingressi: da Via Cofuc (scalinata esterna), da Via dei Lupieri (accesso diretto per disabili); ingresso gratuito.
Orario apertura estivo: venerdì e sabato: mattina dalle 10.00 alle 12.00; pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
domenica  mattina: dalle 10.00 alle 12.00; pomeriggio: dalle 16.00 alle 18.00
Per visite guidate contattare CarniaMusei: Lun. 9.00-13.00/14.30-17.00; Mart.- Ven. 9.00-13.00 – Tel.0433 487779
e-mail: carnia.musei@cmcarnia.regione.fvg.it

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Periodo Storico: Preistoria
Localizzazione Geografica

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