Statua in marmo bianco, altezza cm. 37, larghezza cm 27, raffigurante una figura maschile seminuda; un grosso mantello copre la spalla sinistra e il braccio corrispondente ed il corpo da sotto il petto in giù.
Il mantello forma grosse pieghe ed un ampio rotolo che corre dall’ascella destra al fianco sinistro.
La mano sinistra è appoggiata sotto il rotolo; l’indice e il medio sono distesi, le altre dita piegate.
I muscoli pettorali hanno una buona resa plastica.

Si tratta di una rappresentazione di Esculapio, raffigurato nel tipo cosiddetto “Asclepio di Pergamo”.
L’uso limitato del trapano, la resa stilistica del panneggio e del nudo inducono a datare la scultura all’inizio del II sec. d.C

Stato di conservazione. La statuetta è spezzata superiormente all’altezza del collo ed inferiormente a metà delle cosce. Manca il braccio destro. Riporta scheggiature ed abrasioni in più punti.
La statua risulta reimpiegata ed immurata in una casa privata di via Vescovo Teodoro.

Fonte: patrimonioculturale.regione.fvg.it

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
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