
L’area della centa è riconducibile all’ambito circostante la chiesa di Santo Stefano.
La chiesa è collocata su un terrapieno sostenuto da un muro di cinta alto circa 2.50 m, in ciottoli di fiume di varia grandezza.
Il borgo era fornito di cortina, cinta da mura e dotata di torre difensiva, posta attorno alla chiesetta di Santo Stefano.
A sud del centro abitato si trova il terrapieno su cui è eretta la chiesa; il terrapieno era un tempo recintato da muri, ancora presenti in qualche tratto.
Il campanile, ricostruito, asimmetrico rispetto alla chiesa, ubicato a nord est, può essere considerato l’antica torre di vedetta della cortina.
Sulla mappa catastale napoleonica la centa, di forma ovale, è ben definita ma sembra che la chiesa fosse munita di un altro campanile, quest’ultimo adiacente all’edificio sul lato sud.




