“Dagli abitanti del posto è detto Ciastelàrs e si trova in aperta campagna ad ovest del paese di San Giovanni in zona di risorgive, alla confluenza di due corsi d’acqua perenne, alimentati da risorgive, il rio Polizuta e il rio Roggia del Molino o Riolin che lo delimitano a levante, a ponente e a mezzogiorno. A settentrione scorre un fossetto che unisce uno all’altro i due rii.
Oggi le arginature sono quasi interamente scomparse, spianate dai proprietari del terreno ridotto a coltivazione, solo una piccola traccia è rimasta a sud. Ad ovest non esiste più che una leggera scarpata naturale che scende nel rio.
Da quanto è ancora rimasto e dal disegno fatto dal Tellini circa quaranta anni fa, i base al quale ho anch’io indicato nel mio disegno le arginature che non esistono pù, si può dedurre che dovevano essere di poca entità, forse non molto più alte di un metro. Sorge perciò il dubbio che si tratti non di castelliere difeso contro assalti nemici, ma solo di opera di difesa contro alluvioni straordinarie.
Si dice che nell’interno siano state trovate tracce di muri di fondazione e qualche mattone di fattura romana: più a valle presso il molino di San Giovanni furono da me raccolti numerosi mattoni di epoca romana buttati là dai contadini che li avevano dissotterrati nel campo vicino.
Questo castelliere, non avendo le caratteristiche sufficienti che possano farlo ritenere preistorico, forse non risale ad epoca più lontana della imperiale romana. Forse qui era una specie di piccolo porto commerciale al quale arrivavano piccole imbarcazioni che risalivano il rio trainate fino a questo posto.”

da Ludovico Quarina, Castellieri e tombe a tumulo in provincia di Udine, in “Ce Fastu” Bollettino della S.F.F., Anno XIX – n. 1 – 2 Aprile 1943.

 

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica