sbrojavacca

Il castello di Sbrojavacca, o meglio il castello di Torrate della famiglia Sbrojavacca ha origini poco note. Gli Sbrojavacca erano una famiglia nobile con già molti beni ed un alto prestigio nel XIII secolo. Apparteneva ai ministeriali e riceva investitura sul castello e sui beni annessi dal Patriarca aquileiese, mentre per gli altri beni vicini l’investitura spettava agli Abbati di Sesto.
Nel 1249 però Ulvino di Sbrojavacca veniva privato del feudo e del suo castello per essersi alleato ad Ezzelino da Romano nel corso della sua impresa bellicosa contro San Vito al Tagliamento.
Nel 1251 Alberigo da Romano prendeva la rocca, salvo poi venire scacciato dalle milizie udinesi; qui Alberigo piuttosto che asseragliarsi preferì uscire in campo aperto con le sue truppe; nel corso della battaglia per le vie pantanose, riuscì a salvarsi solamente grazie alla velocità del suo cavallo. Il castello venne ritornato ai Sbrojavacca, escluso il precedente citato Ulvino. Nel corso della guerra di successione una parte della famiglia parteggiò per Filippo d’Alencon; nel 1381 infatti il d’Alencon, ridottosi a Soffumbergo, nominò alcuni cavalieri, tra cui un tale Progna di Sbrojavacca.
Nel 1820 il palazzo ed il castello vennero demoliti e pertanto ora viene definito “castello di Torrate”, poiché l’unica struttura superstite è proprio una singola grossa torre.

sbrojavaccaBibliografia:
– Miotti T. 1980, pp. 361-364.

Info:
Via Udine, 5, 33083 Chions PN

Autore: William Sambo

Immagine:
consorziocastelli.it

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica