Il Civico Museo Archeologico di Codroipo, ubicato nelle ottocentesche ex carceri raccoglie i reperti venuti alla luce nel capoluogo e nel territorio circostante.
Gli scavi e le indagini sono stati condotti negli ultimi otto anni, in regime di concessione ministeriale, e hanno coinvolto operativamente numerosi soci della Società Friulana di Archeologia.
Si tratta quindi di un museo “costruito” dalle persone, che in anni di attività hanno raccolto, predisposto e studiato i materiali ora in esposizione.
Le vecchie prigioni di Codroipo, recentemente restaurate e mantenute nella loro struttura originaria, furono costruite negli anni trenta dell’Ottocento, quando fu necessario trasferire i prigionieri detenuti nel campanile della vicina Chiesa Parrocchiale.
Si tratta di un edificio severo, con possenti sbarre alle finestre e spranghe alle porte, nel quale abitavano anche il carceriere e la sua famiglia, come testimoniano la cucina, nella quale resta la cappa del camino, e alcune stanze prive delle inferriate di sicurezza.
Anche l’esterno delle prigioni è stato ripristinato tenendo conto di come si presentava nel periodo di funzionamento dell’edificio. Vi sono erbe aromatiche e alberi da frutto, che venivano utilizzati nella preparazione dei pasti per i detenuti.

Il Museo consta di un’esposizione di reperti recuperati nel corso di alcune recenti campagne di scavo, sistemati parte al pianterreno e parte al primo piano, che appartengono a cinque epoche successive:
– Protostoria (età del bronzo);
– 1300-1000 a.C.: Castellieri di Codroipo e di Rividischia;
– Età augustea (I sec. a.C. – I sec. d.C.): Centro storico di Codroipo;
– Dalla romanizzazione al tardo antico (I sec. a.C. – IV sec. d.C.): Necropoli di Iutizzo;
– Età longobarda (VII sec. d.C.): Piazza Garibaldi di Codroipo;
– Umanesimo e Rinascimento (XV – XVI sec.): Centro storico di Codroipo.

Dal 1989, anno di fonda­zione della Società Friulana di Archeologia, è iniziata un’intensa attività di ricerca archeologica da parte della stessa e sotto la direzione dei Civici Musei di Udine, con il restauro e la pubblica­zione dei ritrovamenti, che ora sono visibili nel Museo di Codroipo.
Le campagne di scavo hanno interessato dapprima il centro di Codroipo, con il recupero di una notevole quantità di materiale ceramico e di anfore di età augustea; sono proseguite nella frazione di Iutizzo dove è stata scavata una necropoli romana con 69 tombe databili in un perio­do di cinque secoli a par­tire dal I sec. a.C. E’ stato poi indagato il castelliere di Rividischia, dove è venu­ta alla luce una notevole quantità di materiale cera­mico in gran parte risalente al Bronzo Recente; infine l’intervento ha interessato il centro storico di Codroipo, dove sono stati recuperati i resti di due inumati del VII sec. d.C. Le ricerche sono state estese anche ai comuni di Camino al Tagliamento e di Varmo, con l’individua­zione di numerosi siti archeologici, alcuni dei quali sono stati oggetto anche di sondaggi e scavi. In partico­lare si ricordano le tre cam­pagne di scavo nel castellie­re dell’Età del Ferro (VI-V sec. a.C) di Gradiscutta di Varmo e la prima del castel­liere (detto Gradiscje) di Codroipo capoluogo.
Il periodo più antico testimoniato dai materiali archeologici è la tarda età del bronzo, esemplificata dai Castellieri di Rividischia e della Gradiscje. Dai due siti provengono numerosi frammenti in ceramica che appartenevano a recipienti di vario tipo come olle, tazze, colini, un fornello, scodelle, grandi vasi da stoccaggio in parte ricomposti, e utensili in metallo quali falcetti, coltelli, punte di lancia.
L’età romana è la fase storica più rappresentata sul territorio. Dalla centrale piazzetta Marconi provengono moltissime ceramiche di et medioaugustea (fine I secolo a. C. – inizio I secolo d.C.).
Il museo espone anfore, recipienti in ceramica grezza, in ceramica comune e raffinati contenitori in terra sigillata e in ceramica a pareti sottili.
La necropoli romana di Iutizzo ha restituito 69 tombe, databili dal I secolo a.C. alla metà del IV secolo d. C. I corredi esposti sono molto vari: accanto agli oggetti d’uso quotidiano quali recipienti in ceramica, lucerne, falcetti, chiodi, vi sono materiali più pregiati come fibule, un cinturone decorato, una bottiglia in vetro che conteneva vino, uno specchio e diversi gioielli, che venivano deposti per lo più nelle tombe femminili.
L’Alto Medioevo è una fase documentata dai resti di una necropoli longobarda, che forse era situata nell’attuale centro del paese.
Il Museo espone due inumati ben conservati che risalgono a tale periodo, e che presentano specifiche particolarità antropologiche.
Dal periodo rinascimentale sono giunti alcuni manufatti in ceramica variopinta, anch’essi provenienti da scavi
effettuati nel centro di Codroipo, dove all’epoca era attiva una fornace.
Una scelta di ceramiche ottocentesche testimonia infine i materiali che si trovavano a Codroipo nel periodo contemporaneo alla costruzione delle prigioni.

Info:
Piazzetta Don Vito Zoratti – 33033 Codroipo (Ud) – Tel. 0432 820174
e-mail: museoarcheologico@comune.codroipo.ud.it
Ufficio Cultura – tel. 0432 824680 fax 0432 824696;
aperto la domenica (9,30-12,30) a cura della Società Friulana di Archeologia o su richiesta tel. 0432 820 174.

 

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica