
Il centro storico, di origini preromane, presumibilmente venetiche, testimoniate da significativi reperti rinvenuti, fu importante specialmente a partire dal periodo altomedievale. Qui nel 590 si tenne una sinodo e resti del periodo bizantino affiorano anche in alcune delle isole della laguna che furono abitate in epoca romana e postromana.
La località fu eretta a fortezza dal patriarca Popone (decreto del 1031) e divenne una delle più importanti fortezze friulane del territorio soggetto a Venezia almeno fino alla costruzione di Palmanova.
A Marano Lagunare troviamo ancora oggi tantissimi edifici dell’epoca della Serenissima, ed il più importante è la Loggia Maranese, una loggia chiusa con bugnato in pietra d’Istria, dove la comunità si riuniva. Un tempo sopra di essa sorgeva il Palazzo Comunale, sede delle principali decisioni, crollato nel Settecento per scarsa manutenzione. Accanto alla Loggia si osserva la cosiddetta Torre Millenaria, alta 32 metri, di cui si hanno le prime notizie nel 1066. È probabile che in principio fosse stata una torre d’avvistamento. Tutti i suoi lati sono ornati da busti di vari provveditori del paese. La Torre è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1976, e la parte superiore è stata ricostruita.
Sulla stessa piazza si affaccia il Palazzo dei Provveditori, abitazione dei governatori della fortezza, oggi ospitante una mostra di oggettistica.
Delle opere di difesa e delle mura, abbattute alla fine dell’800, rimangono tracce nei basamenti dello stabilimento Maruzzella o Conservificio Mazzola Gino S.p.A. e lungo i moli, dove sono venute alla luce di recente. Il centro storico conserva le tipologie, le architetture ed i segni della lunga occupazione veneziana, che ha lasciato tracce anche nella parlata locale, come a Grado.
Il Centro Civico (vedi scheda specifica) di interessanti reperti appartenenti ad epoche diverse, dalla preistoria (siti di Muzzana, Marano e Carlino) all’età romana, al medioevo ed al rinascimento.
La chiesa parrocchiale, situata in via Sinodo e dedicata a San Martino, venne costruita nel Settecento. In essa erano custoditi anche dei reliquiari con presunti resti di San Vito, patrono cittadino, rubati durante la prima guerra mondiale. Poco più distante dal centro c’è invece la chiesa della Madonna della Salute.
A Marano Lagunare è possibile visitare anche due importanti oasi faunistiche con punti di osservazione delle svariate specie di uccelli e con i caratteristici, tradizionali casoni in legno e paglia. Si tratta della Riserva Naturale delle foci dello Stella e della Riserva Naturale della Valle Canal Novo. La prima è visitabile con una motonave; la seconda è direttamente accessibile dalle banchine del porto.
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