La chiesa che oggi sorge nell’omonima piazza era originariamente una piccola cappella edificata in un borgo rurale situato fuori dalle mura cittadine di Gorizia, definito “sotto la Torre” la cui prima menzione è presente in un urbario datato al 1459. Nel corso dei secoli, la struttura ha subito importanti rimaneggiamenti, soprattutto in risposta ai danni causati dai conflitti mondiali, che ne hanno alterato l’aspetto originario.

   Statua in marmo nella nicchia della facciata

Il 19 settembre 1497 il vescovo Sebastiano Nascimbene, vicario di Aquileia, appoggiato dal pievano di Gorizia, Andrea Rosch, concesse ai decani della piccola comunità agricola extraurbana il permesso di costruire una cappella in onore dei Santi Sebastiano martire e Rocco confessore.
Il desiderio era scaturito non solo dalla volontà di dotare il borgo di una propria area di culto ma anche, e sopratutto, dalla necessità di creare un simbolo che potesse placare la forte paura per le epidemie di peste che si stavano diffondendo in quegli anni, l’ultima proprio nel 1497; considerato ciò non stupisce la scelta del santo patrono della chiesa, San Rocco, figura di Montpellier, che si dice essere    guarito dalla peste e diventato poi protettore contro di essa.
Solo un anno dopo la cappella viene menzionata in una pergamena – particolarmente frammentaria – rilasciata nella chiesa di San Francesco a Cividale; in essa il patriarca di Aquileia, Domenico Grimani, avrebbe concesso un’indulgenza di 40 giorni a coloro che avessero visitato la cappella in occasione di particolari festività come incentivo spirituale ed economico per la popolazione.

                         Interno della chiesa

Il completamento della cappella fu reso possibile grazie ai contributi dei fratelli Giovanni e Nicolò figlio di Febo, barone della Torre.
La consacrazione della chiesa venne impartita il 23 agosto 1500 dal vescovo di Caorle, Pietro Carlo, che, nella medesima occasione, benedisse anche l’altare maggiore ed i due altari laterali.
Alla fine del XV secolo la chiesa era costituita da una struttura modesta di piccole dimensioni caratterizzata da un’unica navata longitudinale con un presbiterio rettangolare ed ospitava tre altari lignei: l’altare maggiore, dedicato ai medesimi Santi Sebastiano martire e Rocco confessore, l’altare di destra dedicato alle sante vergini e martiri Lucia, Apollonia e Barbara e l’altare di sinistra per i   Santi Giacomo e Cristoforo martire.
La facciata esterna era caratterizzata da un porticato nel quale sorgeva un ulteriore altare utilizzato durante particolari occasioni per ospitare la folla dei fedeli.
In una pergamena datata all’anno della consacrazione viene citata anche l’esistenza di un cimitero intorno al sacrario recintato da un muro, rimasto in uso fino all’inizio dell’Ottocento.

     Dettaglio del presbiterio

Con la fine della peste nel 1623 la comunità decise di ristrutturare la chiesa con lo scopo di ingrandire ed arricchirne la struttura; i lavori vennero condotti tra il 1624 ed il 1637 quando vi fu la nuova consacrazione dell’edificio da parte del vescovo di Trieste Pompeo Coronini.
La chiesa oggi presenta una struttura più articolata che mantiene l’originaria navata longitudinale singola ed il presbiterio rettangolare cui sono state aggiunte due cappelle laterali ed un campanile di pianta quadrata completato nel 1890. L’attuale facciata di ispirazione neoclassica venne completata nel 1898 con la creazione di una nicchia posta ad ospitare la statua in marmo di San Rocco realizzata a Carrara.
All’interno della struttura l’occhio viene sicuramente catturato dalla decorazione del soffitto del presbiterio rettangolare, che conclude la navata, riportata alla luce dopo i restauri del 2006. Affrescata originariamente da Leopoldo Perco nel 1925 il soffitto è suddiviso in quattro vele separate da fasce che si intersecano al centro dove è presente una colomba; ogni vela presenta un evangelista.

 

      Decorazione del soffitto del presbiterio

Bibliografia e link utili:
– Ungaro, M. 1997. Sotto la torre 1497 – 1997: 500 anni della chiesa di S. Rocco. Gorizia, Parrocchia di S. Rocco.
https://patrimonioculturale.regione.fvg.it/
https://sanroccogorizia.it/San_Rocco_Gorizia/Inizio.html
https://www.chiesedistruttegorizia.beniculturali.it/sanroccogorizia.php

Info:
Indirizzo: Piazza San Rocco, 34170 Gorizia GO.
tel. 0481 533418 E-mail: sanrocco.go@arcidiocesi.gorizia.it
Data dell’ultima verifica: settembre 2025

Autore testo e immagini: Martina Caliendo

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza