Nel centro storico della città di Grado, in Piazza della Corte (oggi intitolata allo scrittore Biagio Marin), sorgono i resti di un importante complesso ecclesiastico di epoca paleocristiana definita Basilica della Corte.

Le prime tracce di questo storico edificio vennero scoperte nel 1902 durante i lavori di restauro della pavimentazione della piazza; vennero dunque avviate le indagini archeologiche che si protrassero inizialmente fino al 1904.
Oggi è possibile ammirare i resti di questo complesso di cui, in particolare, saltano all’occhio i lacerti della pavimentazione musiva, alcuni sarcofagi ed il perimetro del battistero ortogonale. In realtà, le indagini archeologiche hanno rivelato l’articolata storia edile della piazza: i resti oggi visibili sono, infatti, relativi a due distinti edifici che si sono susseguiti a partire probabilmente dal IV secolo d.C.
La struttura più antica, che viene datata seppur con qualche dubbio tra la metà del IV e la metà del V secolo d.C., era costituita da un edificio modesto ad una navata unica con un aula rettangolare che terminava con un presbiterio rialzato e decorato da una pavimentazione a mosaico.
Si presume che l’edificio sia stato distrutto da un incendio e che, perciò, sia stato successivamente sostituito da uno nuovo, più ampio, databile tra la fine del V secolo e la metà del VI secolo d.C. Questa nuova struttura è costituita da un impianto basilicale costruito attorno a tre navate una delle quali, la navata centrale, corrisponde alla chiesa originaria.
L’area, inoltre, doveva avere anche una destinazione cimiteriale poiché sono stati trovati alcuni sarcofagi interrati nell’atrio della basilica ed un sepolcreto nell’area circostante.
La basilica era decorata da un importante pavimento a mosaico caratterizzato da motivi geometrici all’interno del quale erano poi inserite campiature con iscrizioni votive ed epigrafi commemorative delle donazioni.

Bibliografia e link utili:
– Caillet, J. P. 1993. L’évergétisme monumental chrétienne en Italie et à ses marges d’après l’épigraphie des pavements de mosaïque (IV-VII s.), Collection de l’Ecole Française de Rome, 175, Roma,.
– Tavano, S. 2001. “La basilica vigiliana: mosaici e tipologia”. In Rogger, I., Cavada, E. (a cura di) L’antica basilica di S. Vigilio a Trento. Storia archeologia reperti. Trento, pp. 413-436.
– Villa, L. 2003. “Edifici di culto in Friuli tra l’età paleocristiana e l’altomedioevo”. In H. R. Sennhauser (a cura di) Fruhe Kirchen im ostlichen Alpengebiet: Von der Spätantike bis in ottonische Zeit. Monaco, pp. 501-579.

Info:
Piazza della Corte – 34073 Grado GO.

Immagini:
– Grado, Piazza della Corte, da VILLA 2003, p. 520.
– Grado, foto del mosaico geometrico da Caillet 1993, tav. 148.
– Grado, ricostruzione delle due fasi della Basilica da Caillet 1993, tav. 145.

Autore: Martina Caliendo.

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
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