maniago

Nei momenti della scoperta della Villa rustica della Carbonera (maggio 1976) si era notato che non lontano c’erano anche diversi rilievi, fra i quali tre tondeggianti e di notevoli dimensioni fra loro allineati.
A pochi metri e di fronte al primo di questi, rivelatosi poi essere una tomba a tumulo del Bronzo Medio (XV sec. a.C.), c’era un quarto rilievo alquanto appiattito e di più piccole dimensioni.
Rilievo questo che nella primavera del 1983 si è dimostrato essere una tomba a tumulo di inumati – una specie di monumento – di tarda età romana (IV sec. d.C.) testimoniata dal rinvenimento di ossa di cinque individui, dal recupero di un vasetto ceramico, posto su una pietra al centro del tumulo, nonché dalla presenza fra i sassi di un’infinità di frammenti di tegole romane. Particolarità quest’ultima notata anche in tutti gli altri tumuli romani individuati.
In EGIDI 1994, sito n. 85, una più completa illustrazione.

Bibliografia:
– I. Ahumada Silva – A. Testa ( a cura di), L’Antiquarium di Tesis di Vivaro, Maniago (PN), 1991
– P. EGIDI, Ricerche archeologiche-topografiche nel territorio fra i torrenti Meduna e Cellina, Vivaro (PN), 1994
– A. D’AGNOLO-E.DUSSO-P.TOMMASINI-A.BIANCAT, Riva de Barés e dintorni. Testimonianze archeologiche di Aviano, Marsure e Giais, Vivaro (PN), 2006
– A.D’AGNOLO-E.DUSSO, Gli antichi luoghi del Molinat, la campagna Ventunis e il mito della città scomparsa nel maniaghese, Vivaro (PN), 2012

Info:
info@archeocellinameduna.org
da “Le principali evidenze funerarie (II sec. a.C. – VI sec d.C.) ritrovate dal Gruppo Archeologico Cellina Meduna“, a cura di A. D’Agnolo, S. De Paoli, P. Tommasini, E. Dusso.

 

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza