
Su terreni arativi, attualmente con fossi e boschetti intermedi, si rinvennero macerie romane (embrici, coppi, mattoni) in ampia diffusione e consistenza, tanto da configurare un insediamento importante con almeno 3 o 4 concentrazioni, forse correlate in un unico complesso o vicus.
Nei pressi furono effettuati ritrovamenti dell’epoca altomedievale come la tomba longobarda a 150 metri a occidente del cimitero e, soprattutto, la necropoli longobarda nel campo detto «Monumens» a nord-ovest dello stesso cimitero.
Fonte: A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, Pordenone, II, p. 296, CR 330.
Bibliografia:
– A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, II, Pordenone.
– A. GEAT 1963, La villa di Moraro, «Studi Goriziani», XXXIV, 9 (1)
Immagine: Identificazione dei due ritrovamenti di età romana a ovest e sud-ovest di Moraro (in azzurro il luogo con le tracce di insediamento. Fonte: https://raptor.cultura.gov.it/mappa.php)
Autore: Lorenzo Rossi




