Pontebba (F14 I SO, m 560 ca)  è un sito legato alla strada che, sin dall’epoca romana, portava al Norico e al limes danubiano. Il nome le deriva dal ponte sul torrente Pontebbana, linea di confine, a partire dalla fine del I millennio, tra amministrazioni ‘italiche’ (il Patriarcato, prima, la Serenissima Repubblica, dopo) e tedesche (il Vescovado di Bamberga e, in seguito, l’Impero asburgico). Da allora e fino alla grande Guerra, la cittadina era divisa in due realtà amministrative, prendendo il nome di Pontafel nel settore in sinistra idrografica dove assunse caratteristiche proprie della cultura e delle tradizioni tedesche.
Delle testimonianze di epoca romana rimane la bella epigrafe funeraria che Onesimus (gabellario dell’Illirico), ser(vus) vil(icus) vectigal(is) Illyr(ici), dedicò alla defunta coniuge Severilla, ora visitabile presso la sede comunale e databile al II sec. d.C.
Meritano una visita anche le roste d’origine veneziana che costeggiano il rio Pontebbana e la Fella nel settore ‘italiano’. A tratti, incastrati all’interno dei possenti muraglioni, sono visibili i bassorilievi raffiguranti il leone di san Marco, simbolo della Signoria veneziana sulla parte meridionale del paese.
Si hanno anche generiche notizie sul rinvenimento di oggetti in bronzo preromani.
Inoltre durante lo sradicamento di un albero nei pressi dell’abitato, si rinvennero varie monete romane che sembra furono vendute in Carinzia.

Info:
Via Pramollo, 16, 33016 Pontebba UD
Tel. 0428 90351
http://www.turismofvg.it/Localita/Pontebba

Bibliografia:
CIL, V, 8650; MARINELLI 1894, p.292; GORTANI 1924, p.296; CASSOLA GUIDA 1980, p.120, nr.28; REDDITI 1988-89, p.85 ss.; GIORGESSI 1991-92, p.173.

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica