Nel 1952 presso la località di Fornace, vicino alla città di Romans d’Isonzo all’interno di una proprietà privata, sono stati scoperti reperti archeologici pertinenti ad una necropoli. In particolare, è stata portata alla luce un’urna cineraria in pietra a base troncoconica dotata di un coperchio in terracotta che si trovava a 4 metri di profondità. Al suo interno erano presenti, oltre alle ossa bruciate, una moneta, un frammento di piatto ed un anello. Nella stessa fossa, ad un metro di distanza dall’urna, sono state portate successivamente alla luce altre monete romane di età imperiale insieme a frammenti di anfore e vasi.
Nell’area furono, inoltre, rinvenute una fila di ciottoli e due sezioni di mattoni da pavimentazione che hanno portato ad ipotizzare, in seguito al confronto con siti limitrofi, l’esistenza di un insediamento nelle vicinanze.

Bibliografia:
– Tagliaferri, A. 1986. Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, II, pp. 343. Pordenone.
– Callegher, B, G. 2010. “Ritrovamenti monetali di età romana nel Friuli Venezia Giulia. Provincia III: Gorizia”. In Gorini, G (a cura di) Ritrovamenti monetali di età romana nel Friuli Venezia Giulia. Trieste.

Fonte del sito: https://raptor.cultura.gov.it/mappa.php

Info:
Fornace di Romans d’Isonzo, Località Fornace, 34076 Romans d’Isonzo GO

Immagine: https://raptor.cultura.gov.it/mappa.php

Autore del testo: Martina Caliendo

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
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