san vito

San Vito al Tagliamento ha sicuramente origini molto antiche, tuttavia la sua prima menzione in ambito medievale è piuttosto tarda, solamente il 12 agosto 1298 vediamo citato San Vito, in quanto il suo gastaldo era stato chiamato in giudizio da Ermanno, abbate di Sesto, dinanzi al placito patriarcale in Santo Vito in patriarcali palatia per contestargli il diritto di intervenire nelle ville dipendenti dall’abbazia.
Così come in molti altri luoghi fortificati patriarcali, anche qui troviamo il feudo di abitanza: un bene inalienabile con l’obbligo di residenza stabile, di manutenzione dell’edificio e di prestare il servizio militare a cavallo. Il feudo in questione era trasmissibile anche alle femmine. Troviamo soprattutto nobili milanesi come feudatari in abitanza di questo luogo.
La città murata difendeva i confini occidentali dai moti sguardi indiscreti e di conseguenza un nutrito nucleo di uomini fedeli e armati era necessario qui, inoltre la sua posizione prometteva un grande sviluppo economico.
Nel 1305 infatti il Caminense, insieme al conte di Gorizia, attaccava ma il Patriarca Bertrando con un esercito muoveva proprio da San Vito contro il da Camino; quest’ultimo preferì ritirarsi.
Durante la guerra di successione San Vito, alleata di Udine contro Filippo d’Alencon, si arrese alle forze del da Carrara il quale utilizzò l’artiglieria per battere le mura della città. I veneti, alleati degli udinesi, alla fine riconquistarono la città.
Nel primo decennio del 1400, all’interno del conflitto intestino, San Vito era ostile ad Antonio il Panciera. Consapevole di non poter resistere alle armi veneziane, come tutto il resto del Friuli, anche San Vito faceva atto di dedizione alla Repubblica di Venezia.

san vitoBibliografia:
– Miotti T. 1980, pp. 348-360.

Info:
Piazza del Popolo, 48, 33078 San Vito al Tagliamento PN
http://www.comune.san-vito-al-tagliamento.pn.it/
tel.0434842911

Autore: William Sambo

Immagini da viaggiaescopri.it; consorziocastelli.it

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica