san marco

Il passaggio della SP1 della Val d’Arzino sulla Roggia Mussa in prossimità della chiesetta campestre di Santa Petronilla avviene tramite un ponte che dà nome alla località: Ponte San Marco. Nel terreno immediatamente a nord-est di questa struttura è attestato un affioramento di materiali di età romana.
Nel 1994 venne segnalata da appassionati, a seguito di uno spianamento del terreno, una vasta dispersione di laterizi con un’area di maggiore concentrazione di circa 8 metri quadrati, nella quale si trovavano anche concentrazioni di ciottoli e frammenti di ceramica comune. In quell’occasione fu organizzata dal Museo Civico una raccolta sistematica di superficie, nel corso della quale si recuperarono anche scarsi frammenti informi di piombo.
Si ha poi notizia orale del rinvenimento di manufatti in bronzo e piombo (elementi di serratura, elementi decorativi e pesi), attualmente dispersi, che connoterebbero il sito come un insediamento rurale di un certo livello economico, genericamente attribuibile dal punto di vista cronologico all’età romana.
Il sito si trova in posizione quasi equidistante, a poco più di 600 metri di distanza, tra la grande villa di Gorgaz, a nord, e quella di Runcis, a sud, ed è collegato a quest’ultima dal corso della Roggia Mussa – Sestian, che in questo tratto sembra mantenere nel proprio corso zigzagante traccia del suo inserimento nelle maglie della centuriazione.

Fonte:
– Giovanni Tasca, Schede dei siti documentati nel catalogo, in Metalli antichi del Museo di San Vito al Tagliamento: l’età romana e altomedievale, di Annalisa Giovannini, Giovanni Tasca, p. 14.

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica