Ad ovest di Tricesimo tra le borgate di Leonacco Alto e di Monastetto si trova Luseriacco, una contrada, quasi la si potrebbe definire, dalle dimensioni contenute, ma di origini assai remote. Il toponimo Luseriaco, a detta degli studiosi, è infatti una derivazione latino-celtica. Ebbene anche questa località, seppur abitata da poche anime, ebbe la sua chiesetta intitolata, come quella di Fraelacco, ai Santi Vito, Modesto e Crescenzia, martiri siciliani.
Nell ’ iconografiafriulana il primo di essi, Vito, viene raffigurato per lo più in vesti di guerriero e la sua devozione si intensifica durante le incursioni turche quando la popolazione trovava conforto invocando santi muniti di armi. A fronte di queste considerazioni Venuti (1998, 2) retrodata l’origine della chiesetta ai secc. XII e XIII.
Affidandoci alle fonti nel Catapan si ricorda che la festa della dedicazione cadeva la seconda domenica di giugno dopo la Pentecoste (ASPT, Catapan, c. 83 v.; Beltramini 2002, 138) e che esisteva un coemiterium [cimitero] ecclesie Sancti
Viti (ASPT, Catapan, c. 56 v.; Beltramini 2002, 122). Nello stesso documento, inoltre, si fa riferimento più volte a legati e donativi in favore della chiesetta…
Allo stato attuale la chiesa è in pessime condizioni, anche se puntellata sembra prossima al crollo ed è difficilmente raggiungibile in quanto il terreno su cui insiste è proprietà privata, recintato e privo di accesso libero.
Nel lontano 1984 Dreosto (1984, 8), in considerazione che i beni di una chiesa sono inalienabili, informava di un’azione giudiziaria intrapresa dalla pieve di Tricesimo per “rivendicare alla chiesetta l’antico possesso di quella porzione di
terreno che permetteva il libero accesso all’edificio sacro, condizione indispensabile per tentare un recupero statico ed artistico di quella che resta una delle poche filiali quattrocentesche nell’ambito della chiesa matrice di Tricesimo”.

Esterno: facciata liscia con porta d’ingresso rettangolare e slanciato campaniletto a vela, di epoca più recente (1928), sul colmo. Muratura in sassi intonacata e copertura in coppi su diversi livelli dell’aula, del presbiterio e della sacrestia.

Interno: l’aula rettangolare di buone dimensioni, presenta un sottotetto con un’orditura a capriate a vista. Dalla navata si accede al coro, quasi quadrato, attraverso un arco trionfale a sesto acuto. Nel presbiterio apprezzabile volta a crociera con
vele e costoloni raccordati da una bella chiave di volta. Fra le vele interessante ciclo affrescato raffigurante i simboli dei quattro Evangelisti sorretti da angeli binati, di plausibile scuola tolmezzina, databile alla seconda metà del sec. XV. Dell’ arredo liturgico, prima che venissero trafugate da ignoti, si segnalavano una bella acquasantiera, in origine antica vasca battesimale che Marchetti (1972, 78) attribuiva ai lapicidi gemonesi, e una seicentesca tela che sovrastava l’altare raffigurante la Madonna con Bambino fra i Santi Vito e Bernardino da Siena.
In un secondo tempo fu aggiunta, sul lato sinistro del presbiterio, la sacrestia.

Bibliografia:
– ASPT = Archivio storico parrocchiale di Tricesimo.
– ASPT, Catapan.
– Beltramini 2002 = Manuela Beltramini, L ’ obituario di Tricesimo, Istituto Pio Paschini, Udine.
– Bertino – Costantini 2007 = Fabiola Bertino, Enos Costantini, Nons di lûc a Tresesin, Comune di Tricesimo, Tricesimo.
– Dreosto 1982 = Italo Dreosto, Chiese di Tricesimo, in Andreina Ciceri e Tito Miotti (a cura di), Tresésin, Società filologica friulana, Udine, pagg. 115-93.
– Dreosto 1984 = Italo Dreosto, La chiesa di S. Vito in Luseriacco, “ Bollettino parrocchiale ”, agosto 1984.
– Guida 1994 = Tricesimo. Guida con Stradario, Pro Loco Tricesimo, Tricesimo.
– Lapis 1994 = Lapis. Le sculture in pietra della Pieve di Tricesimo, Stamperia Tomadini, Udine.
– Marchetti 1972 = Giuseppe Marchetti, Le chiesette votive del Friuli, a cura di Gian Carlo Menis, Società filologica friulana, Udine.
– Venuti 1998 = Tarcisio Venuti, La chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia a Luseriacco, “ Qui Tricesimo ”, (settembre 1998), 8.
– Villotta 2008 = Luisa Villotta, L ’ archivio storico della pieve di Tricesimo, Comune di Tricesimo, Tricesimo.

Fonte: Monica Vierich, Le chiesette di Tricesimo.

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza