Il tumulo venne costruito al colmo di una dorsale topografica che si eleva di alcuni metri sulla pianura sottostante per accrescerne monumentalità e visibilità, in un luogo che doveva essere stato abitato fin dalla preistoria perchè si sono ritrovati i resti di attrezzi lavorati dell’Età della Pietra.
E’ costituito da ciottoli e blocchi di roccia provenienti da depositi fluviali e ricoperti da oltre un metro di suolo argilloso. Da tomba, in età tardo-romana è stata riciclata a fornace per fabbricare la calce e, ai primi del Novecento, ingrandita per costruirvi un belvedere.
La dimensione della base è di m. 26,00 ca. (quello iniziale era di 35 m.); l’altezza è di 4.00 metri.

Tra il 2000 e il 2002, il gruppo di ricerche per la protostoria dell’Università di Udine ha condotto scavi archeologici a S. Osvaldo, alla periferia sud di Udine, su un tumulo artificiale sito in una località che conserva il significativo nome di Pras de Tombe (Prati della Tomba).
Nella zona più interna del monumento, che non era mai stato prima oggetto d’indagini, sotto un’ampia cupola di ciottoloni coperta da uno spesso deposito di terreno argilloso, vi era la tomba ad inumazione di un maschio adulto, privo di corredo. La sepoltura era in origine costituita da una cameretta di tavole di legno, orientata in senso nord-ovest/sud-est, coperta da file di ciottoloni.
La datazione all’antica età del bronzo (intorno al 2000 a.C.), proposta preliminarmente su basi archeologiche, è stata confermata e precisata dai risultati dell’analisi al 14C.
I dati palinologici hanno indicato per la zona in cui sorge il tumulo un paesaggio aperto con aree a prato/pascolo alternate a qualche campo coltivato.
La presenza in Friuli di questo e di altri tumuli protostorici – sepolture monumentali destinate a celebrare figure di capi di piccole comunità – permette di collegare strettamente la nostra regione alle cerchie culturali dell’Europa centrale e dei Balcani.
Il restauro del tumulo è stato ultimato, ma non ne permette ancora la fruizione e la valorizzazione.

Info:
Il tumulo è raggiungibile dall’interno dell’Azienda Agraria Sperimentale “A. Servadei” dell’Università di Udine, in via Pozzuolo 324, alla periferia sud di Udine. Le modalità di accesso vanno concordate con l’Azienda Agraria (tel. +39 0432 531097; aziendagraria@uniud.it).

Per la fruibilità del tumulo, vedi allegato: Il tumulo di Sant’Osvaldo

Bibliografia:
– Paola Càssola Guida, Susi Corazza, Il tumulo di Santo Osvaldo, alla ricerca dell’antenato, Università degli Studi di Udine, Guida alla mostra, Udine 2002.

Periodo Storico: Protostoria
Localizzazione Geografica