Si tratta di una grotta fossile riccamente concrezionata, costituita da p1ù livelli di gallerie orizzontali collegati da tratti
verticali. Gli ingressi a pozzo della grotta si aprono sulla sinistra del sentiero che da San Pelagio porta ad Aurisina, mentre l’accesso più comodo, si apre a destra sul fondo di una piccola dolina. Questa cavità si trova nelle vicinanze del Castelliere di Slivia ed a poche decine di metri dalla Grotta dell’Ansa.

Scavo 1959-60 Società Alpina delle Giulie: Materiali ceramici: anfore di produzione africana
Il materiale è depositato presso la Soprintendenza del FVG min Piazza della Libertà, 7 – Trieste.

Il tratto iniziale della cavità fu scavato negli anna settanta dal GRPU dell’Associazione XXX Ottobre. In quell’occasione portarono alla luce materiale romano e dei castellieri.
I risultati degli scavi non sono stati pubblicati e mancano i disegni dei materiali.
In una seconda esplorazione agli inizi degli anni ottanta alla base del pozzo d’accesso vennero alla luce alcuni frammenti di anfore romane e resti umani (falangi umane) associati a ceramica più antica.
Alla base della parete opposta si rinvenne un grande frammento di vaso a coppa con una robusta presa a bugna ed un vasetto miniaturizzato a coppa su piede (pag. 125.fig.3) (G. Marzolini.. R. Paparella. 1982- 86:136).
I materiali recuperati sono privi di stratigrafia perchè recuperati dalla terra rimossa durante i lavori di sbancamento.
La grotta Lindner presenta due accessi: uno orizzontale dalla parte della dolina ed uno a pozzo sotto il quale si sono rinvenuti i reperti ceramici ed i resti umani.
Uno scavo sistematico per verificare l’esistenza di una eventuale successione stratigrafica nella caverna iniziale o nella dolina antistante potrebbe fornire le indicazioni necessarie per stabilire l’uso della grotta.
Ipotizzare un uso cultuale è allo stato attuale delle conoscenze rischioso anche se sono presenti elementi che potrebbero rientrare nella categoria rituale.
La cavità è caratterizzata dal fenomeno dell’innalzamento del livello delle acque di fondo in relazione con i regimi di piena del Fiume Timavo, è perciò possibile la formazione di laghi temporanei in entrambi i fondi della grotta nei periodi di maggiore piovosità.

Fonti:
https://criga.divulgando.eu/elenco.php
https://catastogrotte.regione.fvg.it

Periodo Storico: Protostoria
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza