
Nel suo libro del 1986 “Coloni e legionari romani nel Friuli celtico”, Amelio Tagliaferri afferma di aver visto fittili romani nei pressi della chiesetta di Sant’Andrea Apostolo (via Nussi, 7) e che una tradizione vuole che nel luogo dove sorse l’edificio esistesse un culto pagano, il cui materiale sarebbe stato utilizzato nella sua costruzione.
Ad un esame autoptico, non sembra esserci materiale antico nella muratura della chiesa che sembra essere stata restaurata da poco.
Il declivio sul lato est della chiesa è lasciato a prato e non è stato quindi possibile procedere ad un’osservazione della superficie. Intorno all’abside, inoltre, è presente molta sterpaglia che limita la visibilità.
La chiesa probabilmente è stata fondata nel XI secolo sul colle detto del Picaron a fianco della strada che conduce a Ragogna, ed è citata in documenti nel XIII. Risulta essere consacrata nel 1240.
Edificio di piccole dimensioni, ad aula; orientato, con sedime ribassato di tre gradini rispetto al piano di campagna; abside semicircolare di volumetria inferiore. Prospetto a capanna con portale lapideo affiancato da due finestre rettangolari; sulla sommità la monofora campanaria.
Private dell’intonaco originario, le murature dell’aula appaiono a grandi pietre squadrate, quella della parete retrostante e quella sommitale dell’abside in materiale etereogeneo.
Interno tripartito da arconi a tutto sesto longitudinalmente e trasversalmente con copertura a volta a botte trasversa. Lungo il lato meridionale a seguire un piccola monofora strombata a tutto sesto, un’ampia finestra rettangolare; ad essa si contrappone sul lato settentrionale la parete affrescata con lastra tombale.
L’abside con catino, allo stesso livello della pavimentazione, prospetta tramite l’arcosanto a tutto sesto sottosquadro; due piccole nicchie rettangolari e una feritoia retrostanti e piccola monofora strombata a tutto sesto.
Info:
Via Nussi, 7, 33038 San Daniele del Friuli UD
Fonte: www.ipac.regione.fvg.it




