La chiesetta campestre si trova ad est dell’abitato di Nave, in posizione leggermente rilevata, conclusa verso occidente dal corso ansato del fiume Livenza e circondata su tre lati da un piccolo corso d’acqua denominato “fossa di S. Antonio”.
L’edificio è documentato dal 1342. Dalle fonti documentarie emerge l’importanza storica di tale costruzione ed il suo carattere identificativo delle origini della comunità religiosa, infatti anche la tradizione popolare indica la chiesuola dedicata a S. Antonio abate come “la sede dell’antica parrocchia”.
Nel 1928 fu costruita a sinistra dell’aula la sacrestia.
Pur mantenendo sostanzialmente integra la definizione architettonica originaria la chiesa presenta alcune modifiche – campaniletto, finestre e sacrestia – frutto di interventi riferibili ai secoli successivi. Rilievi hanno evidenziato la presenza nelle murature di laterizi di epoca romana. Ad oriente sporge l’abside semicircolare e sul margine del saliente nord della navata spicca un piccolo campanile a vela con monofora.
All’interno, l’aula è di modeste dimensioni con pareti intonacate al civile. Sulla parete destra una nicchia accoglie la statua di Sant’Antonio affiancata ai lati, nella parte alta, da due finestrelle rettangolari. La parete opposta, ad esclusione della finestre, si propone speculare con una piccola nicchia con la statua della Madonna e la porta della sacrestia. La piccola navata è definita da una copertura con capriate a vista, correntini e tavelle.
L’altare è un’ara, formata da un cubo di pietra bianca locale (pietra di Sarone); nel fronte rivolto al popolo, al centro è scavato un riquadro profondo 10 cm nel quale è scolpito il motivo paleocristiano di due cerve che anelano alla fonte, dalla quale scaturisce la croce della salvezza.

Link:
https://www.archilovers.com/projects/21918/chiesa-di-s-antonio-abate.html#info
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/85218/Chiesa_di_Sant’Antonio_Abate_Nave,_Fontanafredda

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
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