
Nel centro abitato di Cormòns sono oggi visibili i resti della struttura che originariamente costituita la chiesa di San Nicola.
L’edificio venne eretto nel 1340 per volontà di Nicolò Federico di Ungrispach, esponente di un’importante famiglia nobiliare di Cormòns, che riuscì ad ottenere la concessione dal patriarca di Aquileia Bertrando. Il progetto era nato con la volontà di dotare l’area “ai margini della centa” di una propria cappella di culto che sarebbe stata dedicata a San Nicola; il borgo era, infatti, già servito dalla chiesa dedicata a Sant’Adalberto.
La data precisa di costruzione della chiesa di San Nicola è tutt’ora ignota ma è noto che, poco dopo, l’edificio venne inglobato da un ospedale la cui attività durò fino al 1866. Secondo le ricostruzioni l’ospedale doveva essere fornito di otto letti utilizzati principalmente per curare ammalati ma, per un massimo di tre giorni, potevano anche fungere da alloggio per viaggiatori. Nel 1782 la chiesa venne infine soppressa per volere dell’imperatore Giuseppe III.
Fino alla fine del XX secolo l’edificio, in seguito ad un’importante campagna di restauro, venne adibito ad uso scolastico concesso ad una scuola professionale e ad una sezione staccata dell’Istituto di ragioneria.
La chiesetta, di cui oggi restano solo le mura perimetrali, presenta una struttura di modeste dimensioni. La facciata presenta un varco centrale di forma rettangolare e, sulla destra, una seconda apertura sormontata da un arco a tutto sesto; nella sezione più alta una fessura rettangolare doveva costituire una delle principali fonti di luce per la navata centrale. Le pareti sono caratterizzate da pietra viva non coperta da alcun intonaco; è interessate notare che, mentre per le pareti esterne non è possibile definire l’aspetto originario, le pareti interne dovevano essere intonacate e decorate, come dimostrato dai resti degli affreschi datati al XIV secolo. Questi – di cui gli originali sono conservati al museo civico del territorio presso palazzo Locatelli – rappresentano san Nicola ed una serie di simboli votivi.
Bibliografia e link utili:
– Berlasso, L., Villotta M. 1990. “Cormòns”. Quaderni del Centro di Catalogazione, vol. 21.
Info:
Via Duomo, 38, 34071 Cormons GO
La chiesa è percorribile anche all’interno tramite delle passerelle.
Data dell’ultima verifica: ottobre 2025.
Autore di testo ed immagini: Martina Caliendo






