
A seguito dello scavo per le fondamenta di una casa, a fianco della Statale n. 56, all’altezza del Km. 27 in direzione Udine e a 30 metri circa a destra della strada, si accertò la presenza di frammenti di tavelloni, di ceramica grigio-gialla ad ondulato e rossa-liscia, frammenti di scorie di ferro fuso, un chiodo in ferro.
Il tutto a 80 centimetri di profondità. Nonostante sia certo che si tratti di un insediamento di età romana, non ci sono elementi sufficienti per chiarirne l’uso e la cronologia.
Fonte:
– A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, Pordenone, II, p. 303, CR 908.
Bibliografia:
– A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, II, Pordenone.
Immagine:
Indicazione topografica del rinvenimento, a sud-ovest dell’abitato (fonte: https://raptor.cultura.gov.it/mappa.php)
Autore: Lorenzo Rossi




