
L’edificio risale alla prima metà del XIV sec. E’ collocato poco sopra il borgo di Gradischiutta, il cui toponimo slavo (Gorod, Grad) significa “luogo fortificato” e difatti nella zona della chiesetta questi segni non mancano. E’ logico quindi supporre che sia stata costruita per ricordare un fortilizio distrutto. Diversamente sarebbe difficile spiegare perchè sia stata eretta in un luogo così scomodo dato che ancora oggi è raggiungibile solo attraverso un sentiero.
La chiesetta, documentata già verso il 1330 tra le chiese beneficiarie di legati e offerte, sorge sul sito di un’antica torre di avvistamento in collegamento visivo con il castello di Zucco, a 463 metri di quota. Il toponimo “in rupis” racconta la sua posizione sull’orlo del dirupo, a metà strada tra il passo di Lonc ed il fondo valle. La sua campana, datata 1372, è oggi custodita nella chiesa parrocchiale di Faedis.
I recenti lavori hanno riportato alla luce anche i tratti murari dell’antica cinta che racchiudeva il sito e la soglia di pietra dell’accesso originario: un luogo dove la devozione popolare e la storia dei castelli della valle del Grivò si intrecciano da quasi sette secoli.
Fino al 1500 la cappella ebbe una vita fiorente: era spesso meta dei pellegrinaggi delle popolazioni dei paesi vicini.
All’interno c’è un affresco a due strati sovrapposti dei quali il più recente potrebbe risalire al ‘300. Sulla parete sud la Madonna con Bambino e la teoria degli Apostoli, ascrivibili alla scuola friulana di Vitale da Bologna, riemersi in tutta la loro forza grazie ai lavori di un recente restauro. Sotto gli strati pittorici sono riaffiorati anche un San Cristoforo con Gesù Bambino in spalla, figure oranti e le antiche croci di consacrazione.
La chiesa è sempre aperta, ricordarsi dopo la visita di chiudere il portone d’ingresso con l’utilizzo del bastone.
Info:
Borgo Gradischiutta, 33040 Faedis UD, Italia
Raggiunto Borgo Gradischiutta si sale un sentiero che dopo poche centinaia di metri porta alla chiesa. Il sentiero è quello in direzione di malga Porzus e Clap. Per posteggiare si può utilizzare il posteggio del ristorante (il lunedì è chiuso) o in alternativa utilizzare uno spiazzo largo disponibile dopo poche decine di metri in direzione di Canebola.
Autore: William Sambo, Paola Treppo





