L’edificio risale alla prima metà del XIV sec. E’ collocato poco sopra il borgo di Gradischiutta, il cui toponimo slavo (Gorod, Grad) significa “luogo fortificato” e difatti nella zona della chiesetta questi segni non mancano. E’ logico quindi supporre che sia stata costruita per ricordare un fortilizio distrutto. Diversamente sarebbe difficile spiegare perchè sia stata eretta in un luogo così scomodo dato che ancora oggi è raggiungibile solo attraverso un sentiero.
Fino al 1500 la cappella ebbe una vita fiorente: era spesso meta dei pellegrinaggi delle popolazioni dei paesi vicini. All’interno c’è un affresco, piuttosto rovinato, a due strati sovrapposti dei quali il più recente potrebbe risalire al ‘300, forse di scuola Vitale da Bologna.
La chiesa è sempre aperta, ricordarsi dopo la visita di chiudere il portone d’ingresso con l’utilizzo del bastone.

Info:
Borgo Gradischiutta, 33040 Faedis UD, Italia
Raggiunto Borgo Gradischiutta si sale un sentiero che dopo poche centinaia di metri porta alla chiesa. Il sentiero è quello in direzione di malga Porzus e Clap. Per posteggiare si può utilizzare il posteggio del ristorante (il lunedì che è chiuso) o in alternativa utilizzare uno spiazzo largo disponibile dopo poche decine di metri in direzione di canebola.

Autore: William Sambo

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica