A trecento metri oltre il cavalcavia ferroviario di Aurisina c’è una strada che giunge ad una cava di calcite.
Nello spiazzo della cava sulla destra si apre la cavità situata al limite di una depressione dalla forma allungata (dolina).
Si tratta di una grotta fossile composta da un’unica galleria orizzontale.
La grotta ha un ingresso basso completamente chiuso da un muro, al limite di una depressione dalla forma allungata. Un cancello di ferro, ora divelto, era stato installato qualche tempo fa, quando la grotta era usata per la coltivazione di funghi.
La Caverna Pocala è notissima come grotta preistorica e gli scavi in essa condotti da vari ricercatori per oltre settant’anni hanno fatto scoprire abbondantissimi resti di animali pleistocenici, mentre sono stati raccolti scarsi manufatti. Particolarmente numerosi gli ossami di Ursus spelaeus, attraverso i quali già nell’altro secolo era stata possibile la ricostruzione di varie decine di scheletri interi, tutt’ora visibili in musei italiani ed esteri.
La grotta, in passato, era indicata con i nomi di Fovea del Campo Rosso e Caverna degli Orsi; più diffuso è invece attualmente il nome di Caverna Pocala, derivante dal toponimo locale “Pod kalom”, che significa “ai piedi delle rocce”.

La Caverna Pocala fu visitata dal Moser nel 1893, il quale effettuò uno scavo nell’angolo sinistro (est) della grande sala situata sul fondo della grotta. Un secondo assaggio venne praticato ai piedi della parete destra del corridoio in discesa, in corrispondenza di due nicchie. Nella trincea principale in fondo alla sala e nello scavo lungo le pareti trovò dei depositi con cocci, denti e ossa di animali domestici, conchiglie e strati di cenere: tali reperti vennero attribuiti al neolitico (R. Battaglia.1930:17). Purtroppo anche in questo caso mancano le indicazioni stratigrafiche.
Seguirono gli scavi del Marchesetti, il quale per primo individuò la presenza di manufatti litici attribuibili al Paleolitico medio (E. Montagnari Kokelj, 1994:200).
Scavo 1905-07 Carlo Marchesetti, Giovanni Andrea Perko, C. Vigini: recupero di strumenti in selce e numerosi resti di Ursus spaeleus.
Marchesetti parla di questa grotta in molti suoi articoli, ma i materiali litici da lui rinvenuti furono studiati e pubblicati da Mochi nel 1911.
In seguito il Neumann (1907-14) proseguì lo scavo lungo la parete di fondo, in continuazione dello scavo Marchesetti. Purtroppo il Neumann non lasciò alcun diario di scavo, ma sappiamo dalle ricerche effettuate dal Battaglia che il Neumann rinvenne una scapola ed una mandibola umane: la ha consegnata al Museo di Storia Naturale, ora rosulta perduta. La seconda si trova a Vienna (Battaglia 1926:83).

Gli scavi della Caverna Pocala vennero ripresi dal Battaglia nel 1926 e continuarono fino al 1929. Negli scavi del ’26 furono esplorati tre punti diversi della caverna e successivamente vennero aperte altre dove il terreno non rivelava tracce di scavi precedenti: due assaggi furono praticati a metà del corridoio in discesa: uno sotto la parete di destra. in corrispondenza di una grande nicchia. La trincea A lunga 7 metri larga 3 e profonda 4.50 restituì ossa di animali domestici conchiglie marine. cocci. selci. ossa lavorate e due vertebre dorsali umane a una profondità di 30 e 60 cm. I cocci e gli altri resti (tra cui un ago in metallo proveniente dalla trincea l) rinvenuti dal Battaglia sono stati attribuiti al neo-eneolitico.
I materiali si trovano presso Collezione Battaglia: Centro di Ateneo per i Musei dell’Università di Padova (Via Orto Botanico 15, Padova)
Dal 1951 al 1955 vennero effettueti scavi da parte della Commissione Grotte “E. Boegan” ma rinvennero solo ossa di Ursus spelaeus.
Il materiale è depositato presso la Soprintendenza del FVG min Piazza della Libertà, 7 – Trieste.
Scavi 1998-2004 Museo Civico di Storia Naturale di Trieste
La grotta Pocala è nota più per il suo deposito pleistocenico che per quello olocenico. Le indicazioni fornite dal Battaglia lascerebbero supporre una contemporaneità tra i cocci presumibilmente neolitici e le ossa umane. Per quelle rinvenute dal Neumann invece. stando alle notizie riportate dal Battaglia mancherebbe qualsiasi dato di associazione.

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Fonte:
https://criga.divulgando.eu/elenco.php
https://www.catastogrotte.it
https://catastogrotte.regione.fvg.it

Periodo Storico: Preistoria
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza