
La prima segnalazione relativa alla presenza di una necropoli ad incinerazione risale alla metà degli anni ’80 del secolo scorso. Il sito, localizzato a ridosso delle piste di aviazione tra Sammardenchia e Lavariano, si estende su terreno arativo.
Le ricognizioni compiute nel corso degli anni hanno consentito di recuperare reperti archeologici indicativi di un utilizzo dell’area sepolcrale dagli inizi del I secolo a.C., con indizi di contatti con la cultura lateniana.
Materiale recuperato: laterizio con bollo TI NVCVLA; fibula ad arpa tipo Almgren 65,var.A; armilla bronzea; monete; ceramica comune grezza; anfore di produzione adriatica.
Datazione materiale: la fibula “ad arpa” si data nel secondo quarto del I a.C.; tra le monete si segnala un denario di P. SABIN Q (99 a.C.). Gli altri materiali non superano per cronologia la fine del I d.C.
Luogo di conservazione: in temporaneo deposito presso il Municipio di Mortegliano (per concessione al deposito della Soprintendenza ai B.A.A.A.A.S. del F.V.G.); Musei Civici di Udine.
Il sito era occupato anche da una necropoli ad incinerazione riferibile all’età altoimperiale. L’area è posta nei pressi di una strada campestre che sembra ricalcare un probabile limes interno della centuriazione.
Bibliografia:
– STRAZZULLA-ZACCARIA 1983-84, p. 161, n. 46;
– Cividini T./ Maggi P., Presenze romane nel territorio del medio Friuli. 6. Mortegliano, Talmassons, Tavagnacco (UD) 1999
– Prenc F., L’assetto territoriale di età romana, in Mortean, Lavarian e Cjasielis. 70. Congresso della Società Filologica Friulana, Udine 1993
– Tagliaferri A., Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, Pordenone 1986, 3
Fonte:
– DVD – Terra di Castellieri – Archeologia e Territorio nel Medio Friuli – Sezione C – L’ età romana, SIAE – cre@ttiva 2004.



