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Patrizia Donat, Terra sigillata gallica nella collezione archeologica di Pasiano di Pordenone.
Oggetto di questa nota sono 5 frammenti inediti di terra sigillata gallica, conservati presso la biblioteca comunale di Pasiano di Pordenone; essi sono frutto di recuperi attuati nei territori di Iulia Concordia (Chions-PN, Pasiano di Pordenone-PN) e Opitergium (Mansué-TV). Quattro di questi sono riconducibili alla terra sigillata sudgallica e uno a quella centrogallica.
Lo studio va a confermare quanto sta emergendo dalle recenti analisi sulla distribuzione della terra sigillata gallica negli agri di Aquileia e Iulia Concordia. La classe appare documentata con una certa regolarità, ma in quantitativi modesti (3% di tutta la terra sigillata documentata), quasi esclusivamente nelle grandi ville, dotate di una parte residenziale di un certo prestigio e, spesso di impianti di produzione. A differenza di quanto finora edito per Iulia Concordia, dove le importazioni dalla Gallia Centrale sono le meglio rappresentate, nei territori extraurbani considerati è stata evidenziata, invece, una situazione analoga a quella del centro di Aquileia, dove è chiaramente riscontrabile una netta prevalenza delle produzioni sudgalliche. Il picco degli arrivi in tutto l’Alto Adriatico, fatta eccezione per Iulia Concordia, si colloca tra la tarda età flavia e quella traianea.

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Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica