albana

Il castello di Albana, situato nell’omonima località del Comune di Prepotto, è stato costruito in epoca imprecisa a difesa della valle dello Judrio, ma venne citato per la prima volta nel 1161.
Nel 1185 il castello risultava essere nelle mani di Pertoldo di Albana che alla sua morte lasciò alcuni dei propri possedimenti alla chiesa di Santa Maria di Cividale.
Successivamente il castello passò, nel 1274 (si ignora quanto possa essere avvenuto ad Albana fino a questa data), ai Traburgo d’Albana che divennero ministeriali del conte di Gorizia.
Nel 1282 il castello venne ceduto ai de’ Portis che erano dei nobili cividalesi.
Nel 1483 in seguito al matrimonio di Fiammetta de’ Portis con Giacomo di Mels il castello divenne feudo dei signori di Mels che da questo momento in poi si denominò appunto di Mels – Albana.
Nel corso della guerra del 1509 tra l’imperatore Massimiliano e Venezia la famiglia di Mels, fedeli alla Casa d’Austria, sostenne e difese il castello di Albana.
Nel XVI secolo il castello era rovinato: otto anni di guerra, a cui si aggiunsero le rovine del terremoto del 1511 e una grande epidemia di peste, hanno condotto il maniero alla rovina.
Nel Seicento subì, come molti altri castelli, la trasformazione in residenza di campagna, perdendo la sua funzione militare. Coinvolto in numerosi eventi bellici, il maniero fu più volte atterrato e ricostruito (durante la grande guerra fu ancora una volta danneggiato) fino a configurarsi nelle attuali forme di casa incastellata.
albanaIl Castello di Albana è costituito da un mastio centrale, rettangolare, con quattro torri angolari e un muro di cinta. L’ingresso è posto a nord, con un portale nel muro di cinta ad arco a tutto sesto, su cui è posto uno stemma dei Mels e un leone di San Marco. La parte orientale è quella più antica.
Si dice che un cunicolo dalla torre di sud-est conduca sino al torrente Judrio, a circa duecento metri. Visto che il castello poggia su roccia calcarea soggetta ad effetti carsici, potrebbe anche trattarsi di qualche cavità naturale che già esisteva. Oggi questo passaggio è interrotto a pochi metri dal castello dai crolli del passato.

Bibliografia:
– Miotti T. 1988, Le giurisdizioni del Friuli orientale e la Contea di Gorizia, volume III, pp. 38-43;
consorziocastelli.it;
viaggioinfriuliveneziagiulia.it;
scoprifvg.it;
mondimedievali.it
sentierinatura.it

Info:
Frazione Bodigoi. Situato sulla via che da Albana conduce a Podresca.

Fruibilità: Il castello è privato ed è visitabile dall’esterno

Autore: Valentina Flapp

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica