
Zovello [frl. Zuvièl] – a. 1325 de Çuviel – Concorda con i numerosi jôf, jòuf, letteralmente ‘giogo’ (poi anche ‘cima’). Deriva dal latino jŭgum ‘giogo’ con suffisso diminutivo -ellu.
Zovello sorge quasi in corrispondenza con un passo, la Sella Valcalda. Dunque una spiegazione, una volta tanto, ovvia. A ben rappresentare il gruppo abbiamo la tautologia Forchia Zuviel (Tramonti di Sotto) e poi Cima Zuviel (Tramonti si Sopra), e a Forni di Sotto troviamo Fienili Zuviel, Rio Zuviel ed il terreno Zuviel di Sopra.
Frequente anche nell’Ampezzano dove si realizza principalmente nelle forme Zuel, Zuello, e in tutto il Veneto (es.: Zoviello, monte ad Asiago). È ben presente nel resto d’Italia: Giogoli (Galluzzo, FI), Giogarello (Stia, AR) per citare solo le forme simili.
Etimologia: Ermanno Dentesano
A circa 2 km dall’abitato di Ravascletto sorge questa graziosa frazione che incanta con le sue meraviglie architettoniche, con angoli suggestivi che fanno riscoprire l’essenza e la bellezza del vivere semplice.
Dalla piazza salendo a sinistra sarà possibile far visita alla chiesa di S. Andrea citata per la prima volta nel 1320 e riedificata in seguito al terremoto nel XVI secolo. Nei primi anni del 1800 vi furono radicali lavori di ampliamento ed un rimaneggiamento generale dell’edificio. Il nuovo campanile venne eretto dopo il 1926.
Rientrando alla piazza è visibile un edificio degli anni ’20 da poco risistemato: al piano terra si trovava la latteria sociale turnaria in funzione fino agli anni ’70.
Cjasa dal Parigin – non lontano dal centro della frazione questo splendido edificio di notevole valore ambientale ed architettonico del XVII secolo. Sopra il portone ad arco tutto tondo con chiave di volta, uno splendido affresco di ampie dimensioni raffigurante il Leone di San Marco ed una scena religiosa (1870).
Cjasa Chilin – esempio di casa carnica del Cinque-Seicento con imponente fogolâr e ballatoi in legno sull’intera facciata.
Scendendo ancora, si osservano due splendidi portali del ‘700 ed alcune tipiche abitazioni, un lavatoio pubblico a due vasche con tetto in tegola e coppi, ed una piccola ancona dedicata a S. Antonio del XVII secolo.
Altro gioiello Maina dal Pic del XIX secolo dedicata alla Madonna del Rosario. L’edicola presenta al suo interno un altare ligneo con Madonna e Bambino, S. Osvaldo e S. valentino.
Località Fratta – ancona dedicata alla Madonna col bambino ed un’abitazione detta Castello di Fratta risalente al XVII secolo. Nel luogo in cui oggi sorge sono stati ritrovati i resti di un’antica fortezza della quale mantiene le pietre originali.
Info:
via sant’Andrea, 19 – Zovello – Ravascletto (Ud)
Fonte: www.comune.ravascletto.ud.it



