Gli archeologi hanno rinvenuto ieri a Tolmino quanto sembrano essere i resti di una residenza del Patriarcato di Aquileia, le cui prime stime collocano la struttura nel Basso Medioevo, verso il XIII secolo.
È noto, stando alle testimonianze d’archivio, come Tolmino ospitasse due castelli, uno dei quali era la residenza estiva del Patriarcato aquileiese, del quale proprio quest’anno il Friuli Venezia Giulia ricorda a seicento anni dalla “caduta” avvenuta nel 1420 con l’annessione della Repubblica di Venezia.
Lo storico sloveno Simon Rutar (1851-1903) menzionava quest’edificio già nei suoi resoconti vittoriani; secondo inoltre una leggenda lo stesso Dante Alighieri incontrò uno dei patriarchi di Aquileia in una di queste residenze nel XIV secolo.
Un rilievo geofisico 3D aveva già scoperto, alcuni anni addietro, una struttura con muri particolarmente spessi presente nel sottosuolo; successivamente un team di archeologi aveva sperimentato con tre sonde nel terreno, a cui erano seguiti alcuni scavi preliminari che avevano consentito di confermare l’esistenza dell’abitazione.
La zona è ricca in termini di ritrovamenti archeologici, ma il futuro dei ritrovamenti dipenderà dagli accordi con i residenti: l’area è privata e pertanto ulteriori scavi dovranno incontrare il benestare non solo delle autorità, quanto dei proprietari del terreno.

Autore: Zeno Saracino

Fonte: www.triesteallnews.it, 29 ago 2020

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica