La fontana di Venchiaredo si trova nella campagna tra Cordovado e Venchiaredo, nel territorio del comune di Sesto al Reghena.
Si tratta di una sorgente naturale di risorgiva, tipica della fascia di pianura friulana dove le acque sotterranee, provenienti dalla zona pedemontana, riaffiorano in superficie quando incontrano terreni più compatti ed impermeabili. Il luogo è caratterizzato da una polla di acqua limpida circondata da ontani, salici e vegetazione igrofila, che conserva ancora oggi l’aspetto appartato e silenzioso delle risorgive della pianura.

Il toponimo Venchiaredo compare nelle fonti medievali con forme latine come Vincaretum o Vinchiaretum, probabilmente legate alla presenza di vegetazione ripariale e terreni umidi
Le prime attestazioni documentarie risalgono all’alto medioevo e sono connesse alle proprietà dell’abbazia benedettina di Santa Maria in Silvis. In un documento del 762 compare infatti la località Vincaretum tra i beni donati al monastero, mentre una bolla di Lucio III del 1182 conferma all’abbazia il possesso di “Vincaretum cum curte“.
Nel 1252 un atto dell’abate Pietro cita un incontro avvenuto “apud fontana Cordovadi“, riferimento da collegarsi alla sorgente oggi identificata con la fontana di Venchiaredo.

 

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza