sagrado

Una colonna in pietra (probabilmente un miliario anepigrafe) fu recuperata a 6 m. di profondità nel greto dell’Isonzo, immediatamente a valle dello sbarramento dal quale prende vita il Canale de Dottori (1905) e dunque poco più a nord dell’attuale ponte di Sagrado: secondo Luisa Bertacchi, esso potrebbe essere riferito all’antico tracciato verso il ponte della Mainizza, trovandosi all’incirca in corrispondenza del decimo miglio da Aquileia, ma in realtà, considerando la posizione di ritrovamento, è più probabile una sua pertinenza alla via che collegava la laguna del Timavo a Gradisca attraverso Redipuglia e Sagrado, seguendo il ramo pedecarsico dell’Isonzo.
La pietra miliare è conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.

Leggi tutto nell’allegatoCristiano-Tiussi-Un_ritrovamento_di_miliari_nel_greto_del-…2 in Aquileia Nostra, anno LXXXI – 2010

 

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza