Itinerario n. 25: IL SENTIERO DEI CASTELLI.

castelli

Il sentiero dei castelli di Attimis e Faedis unisce 5 tra i numerosi centri fortificati che si collocano lungo la pedemontana tra Cividale del Friuli e Gemona del Friuli.
Come ideale luogo di partenza si pone, in ottima posizione, il Museo Archeologico Medioevale di Attimis raggiungibile a piedi in pochi minuti da dove si andrà a posteggiare l’auto. Il museo offre un ottimo modo per dare un contesto storico alla passeggiata che si andrà ad intraprendere, grazie alle sue vetrine, teche e ricostruzioni offerte, ci si andrà a suggestionare immaginando la vita nei castelli friulani del medioevo: si vedrà come mangiavano, cosa bevevano, come si riscaldavano e illuminavano gli ambienti dove vivevano e giocavano.
Il sentiero inizia dalla chiesa principale di Attimis, dietro la quale si apre un ampio parcheggio dove lasciare l’auto, bisogna fare attenzione perché viene utilizzato talvolta dalle corriere e quindi sarà necessario parcheggiare tenendo conto delle loro possibili manovre.
Messo lo zaino in spalla ci si avvicina all’imbocco del sentiero situato nei pressi della villa dei Conti di Attimis, ci si inerpicherà tra alberi e rocce ed in pochi minuti si raggiungerà il castello inferiore di Attimis. Questo primo fortilizio, di cui sopravvivono parti del torrione centrale e alcune finestre, è comunque ben visibile.
Per raggiungere il secondo fortilizio, quello del castello superiore di Attimis, si potrà tagliare attraversando i due fossati dei castelli oppure tornare lungo il fossato. Del castello superiore sopravvivono molte più strutture: parti della domus, del torrione e le mura principali. Possiamo lasciarci suggestionare dalla vicenda storica bellica che lega i due castelli: pur facendo parte della stessa famiglia, quella degli Attimis, i due rami non avevano rapporti particolarmente amichevoli l’un con l’altro, la città di Udine parteggiava per gli Attimis del castello superiore e nel 1387 donò loro una bombarda per sparare sul castello inferiore.
Visitati questi castelli possiamo continuare il nostro sentiero, raggiunta una piccola ancona votiva sulla strada che raggiunge Porzus, noi andremo verso destra e continueremo a camminare per circa due km, finché non raggiungiamo il castello di Partistagno. Qui potremo vedere l’imponente torrione con la cisterna, la bellissima chiesa di Sant’Osvaldo, la domus e soprattutto il palatium, vero gioiello dell’architettura castellana in Friuli, nonché le strutture fortificate tipiche di un castello come i due fossati secchi che lo proteggevano.
Mentre ci riposeremo qui, potremo sognare ad occhi aperti l’Erbordo di Faedis, chiamato di Partistagno, dopo che nel 1172 prendeva possesso del castello e del suo feudo.
Visitato il castello proseguiremo lungo la moderna strada in ciottoli e a qualche centinaio di metri dal castello imboccheremo il sentiero sulla sinistra. Da qui proseguiremo la nostra camminata. Ma non solo il mondo medievale, questa camminata ci porta indietro anche di molti e molti millenni.
Addirittura a 4000 anni fa, quando la grotta del Ciondar des Paganis era utilizzata come riparo dai cacciatori del neolitico. Chiudendo gli occhi, annusando l’aria e tendendo le orecchie possiamo quasi sentire il rumore dei loro passi ed il loro vociferare nella grotta, ma forse ci stiamo suggestionando troppo.
Torniamo ai nostri castelli e riprendiamo il sentiero, continuando il tragitto.
Dopo poco giungiamo infine al primo dei due castelli di Faedis: Cucagna e Zucco. Il primo è in fase di restauro ma possiamo comunque apprezzarne l’alta torre, il palazzo e le mura perimetrali, il secondo con la sua chiesa castellana ci permette di godere di un bel panorama. In questo caso non correva cattivo sangue nella famiglia dei Faedis e addirittura tra i due castelli si presume corresse un corridoio per un rapido collegamento.
Dal castello di Zucco scendiamo lungo il cinquecentesco sentiero lastricato al sottostante paese di Faedis dove potremo riposare nella vicina gelateria proprio in piazza.
Da Faedis si può tornare a piedi verso Attimis; si tratterebbe di percorrere circa cinque chilometri, altrimenti si può avere avuto l’accortezza di lasciare una seconda auto posteggiata al lato della chiesa principale per tornare a recuperare la prima, presso la chiesa di Attimis.

Il percorso non è per niente faticoso, sempre ben segnalato e curato, facilmente percorribile anche in semplici scarpe da ginnastica, per l’ingresso in grotta è presente una piccola scaletta alta due metri circa mentre la grotta stessa è poco più che due stanze buie che non offre alcun genere di pericoli.
Una traccia GPX è scaricabile e visualizzabile su applicazioni per telefono o computer da hiking.

Info:
• Il Museo Archeologico Medievale di Attimis è aperto ogni domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00, in via Principale, 99 – Attimis (Ud).
• Per il castello di Partistagno sono garantite (salvo condizioni meteo avverse) due aperture al mese, salvo l’inverno.
In ogni caso lo staff del Museo sarà lieto di aprire, anche eventualmente nel corso della settimana, il museo ed il castello per visite guidate; inoltre tra le offerte didattiche è presente anche la possibilità di essere seguiti lungo l’intero tragitto da un archeologo che racconterà le vicende che legano tra loro questi castelli.
Non resta che contattare il museo al numero 3298993616 o all’indirizzo mail: info@museoattimis.it, e lasciarvi suggestionare dalla storia delle pedemontana friulana.
Traccia GPX
https://www.openstreetmap.org/user/William%20Sambo/traces/3138355 (da poter scaricare e visualizzare su telefono tramite applicazioni come: Ridewithgps o gpsvisualizer.com)
https://www.gpsvisualizer.com/display/20191028084151-95175-map.html (link diretto da visualizzare)
Schede collegate:
https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/attimis-ud-museo-archeologico-medievale/
https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/attimis-ud-castello-superiore-e-castelloinferiore/
https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/attimis-ud-borgo-faris-il-castello-dipartistagno/
https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/faedis-ud-grotta-ciondar-des-paganis/
https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/faedis-ud-castello-di-cucagna/
https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/faedis-ud-castello-di-cucagna