La “casa delle bestie ferite”, attualmente in corso di scavo da parte dell’Università di Padova, appartiene ai quartieri settentrionali dell’antica città.
Il primo impianto risale al I secolo a.C. – inizio del I secolo d.C., ma la fase di maggior pregio si data al IV secolo.
Intorno ad una corte centrale lastricata, si affacciano gli ambienti di soggiorno e di rappresentanza. Tra questi, una vasta sala decorata con un mosaico nel quale sono raffigurate scene di caccia e animali feriti (da cui il nome della casa), e, accanto ad essa, un vano con un pavimento musivo raffigurante un personaggio femminile, forse la padrona di casa, tra rappresentazioni di pesci e volatili.

Fonte: http://aquileia.arte.it/guida-arte/aquileia

Info: sito non visitabile

Vedi anche: http://www.quaderni.archeofriuli.net/wp-content/uploads/QFA-29-Bonetto-Fioratto-Furlan-Ghiotto-Previato-Salvadori-Scalco.pdf – Jacopo Bonetto, Giulia Fioratto, Guido Furlan, Andrea Raffaele Ghiotto, Caterina Previato, Monica Salvadori, Luca Scalco. Gli scavi archeologici dell’Università di Padova ad Aquileia.

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica