castons

La fondazione di questo edificio di culto risale a poco dopo il 1031, periodo nel quale il Patriarca Popone di Aquileia (1019-1042) donò al Capitolo di Aquileia la Villa di Castions; di conseguenza, il Capitolo aquileiese ebbe il dominio su Castions fino al 1751.
Sembra che la zona dove oggi sorge la chiesa coincida con l’antico insediamento longobardo, questo fatto anche se non trova riscontri nei rinvenimenti archeologici trova conferma nell’intitolazione dell’edificio che indica un’origine longobarda o meglio il momento della conversione di questo popolo dalla fede ariana a quella cattolica.
Questo edificio, nel corso dei secoli, ha subito molte modificazioni, restauri e ampliamenti tali da essere caratterizzata, oggi, da una torre campanaria in mattoni inserita direttamente nella facciata attraversata dal portale d’ingresso, invece l’interno presenta un’aula rettangolare terminante con un’abside semicircolare caratterizzato da lacerti di affreschi raffiguranti una teoria di Apostoli (si riescono a riconoscere San Paolo con l’attributo della spada, San Bartolomeo con la veste dorata a motivi circolari verdi e rossi e San Giacomo).

Bibliografia:
ipac.regione.fvg.it;
– Antonella Ottogalli 2016, Castions di Strada, in Glesiutis. Chiesette campestri del Medio Friuli, pp. 51-60;
chieseitaliane.it
chiesacattolica.it

Info:
Via Codroipo 30, 33050 Castions di Strada UD
apertura: la chiesetta è aperta il giorno di San Martino, 11 novembre, per la messa dedicata al santo titolare. Vi si celebrano matrimoni e battesimi.
beniculturali@diocesiudine.it

Autore: Valentina Flapp

Immagine tratta da Antonella Ottogalli 2016, Castions di Strada, in Glesiutis. Chiesette campestri del Medio Friuli, pp. 51-60

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica