All’interno del Duomo e nel sagrato furono posti in luce alcuni muri, resti delle antiche fondazioni della chiesa, con un residuo di piccola abside semicircolare orientata ad Est (relazioni Piuzzi F., Allen C. in Moret 1999, Civiltà barbarica nell’Alto Livenza, pp. 57-66).

In immagine: Follis di Giustino II, foto Taffarelli C.

Fonte:
– Giorgio Arnosti. Cènita Feliciter. L’epopea goto-franco-romaico-longobarda tra VI e VIII secolo d.C., Dario De Bastiani Editore, Vittorio Veneto, 2017, p. 774

 

Periodo Storico: Alto Medioevo
Localizzazione Geografica