A poca distanza dalla frazione di Merso di Sopra, su un dosso che divide la valle del Cosizza da quella dell’Erbezzo si trova la chiesa di sant’Antonio abate, fondata nel 1441.
Sicuramente già consacrata nel 1444, la chiesa era già completamente affrescata nel 1493, come appare da una scritta del coro. Purtroppo i dipinti oggi appaiono gravemente danneggiati dai lavori di restauro ottocenteschi e dagli intonaci con cui furono successivamente coperti.
Il luogo è importante perché era sede di adunanza della Banca di Merso che esercitava l’autogoverno del territorio delle valli circostanti. Davanti alla chiesa c’era l’immancabile albero di tiglio.
La chiesa ha portico d’ingresso chiuso su un lato e pilastro d’angolo sull’altro che sostengono il tetto a padiglione.
La facciata è conclusa con una bifora campanaria in pietra squadrata sotto la quale si apre la porta di entrata ogivale con due finestre laterali contornate da stipiti in pietra.
L’aula è rettangolare, coperta da tetto a capriate e con arco a tutto sesto che immette nel presbiterio coperto da soffitto di volte a vela.
La chiesa è stata più volte rimaneggiata: in particolare sono stati ricoperti con intonaco gli affreschi originari che decoravano le pareti interne.
L’altare in marmo, opera del gemonese Francesco Aloy, è del 1795 ed ha sostituito quello precedente in legno. La statua che spicca al centro (sant’Antonio abate) porta abito, copricapo e bastone vescovile ed ai suoi piedi sta l’immancabile maialino. Altre statue rappresentano S. Agnese, S. Margherita e la Vergine col Bambino.
In un affresco rinvenuto durante il restauro è comparso sant’Antonio abate con ai suoi piedi un cinghiale.

Bibliografia:
lintver.it,
– “Slovensko multimedialno okno” – “Finestra multimediale slovena” museo a San Pietro al Natisone.

Immagini da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/68836/San+Leonardo+%28UD%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate+di+Bergagna

Autore: William Sambo

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
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