A monte dell’odierno ponte che conduce a Vernasso e subito a sud della confluenza con il Rio Potoc, in corrispondenza di un restringimento del letto fluviale, sono stati individuati nell’alveo del fiume elementi lapidei squadrati, di cui alcuni modanati, riconducibili al manufatto antico e sono stati riconosciuti, su entrambe le sponde, gli incassi nella roccia per l’alloggiamento delle strutture di sostegno.
Questa evidenza getta nuova luce sui percorsi che si snodavano da Cividale in corrispondenza della destra e sinistra del Natisone, documentati da tracce di solchi carrai: in particolare la via che risaliva la destra del fiume veniva fatta terminare al guado di Sanguarzo, mentre l’esistenza di questo ponte suggerisce una continuazione fino all’area del ponte stesso, situato grosso modo all’altezza della chiesa di San Quirino, dove nel 1895 fu messo in luce un tratto di acciottolato e che si qualifica per la presenza di una necropoli protostorica utilizzata anche in età romana.
Gli studi recenti identificano il ponte di Vernasso con il ponte menzionato da Paolo Diacono nella sua Historia Longobardorum “in loco qui Broxas dicitur”: si tratterebbe del luogo dove avvenne il primo scontro tra Slavi e Longobardi (intorno al 664).
I blocchi lapidei ancora visibili nel fiume testimoniano l’esistenza di una possente struttura in pietra, costruita in arenaria, che doveva essere larga 4 m ed avere una campata di 12 m. I fori per incasso osservati sugli speroni di roccia tagliati in modo regolare pare servissero per una passerella in legno, forse antecedente alla costruzione del ponte in pietra.
La segnalazione del sito è stata fatta da Gino Smeraldo Monai nel 2006, che ha riferito anche di aver rilevato sulla sponda destra tracce della strada antica, costituite da basoli in arenaria legati da malta.
Nei pressi ha ritrovato laterizi, ceramica grezza e ceramica graffita medievale.

Fonti:
– Paola Maggi, Beatrice Žbona Trkman. Tra Natisone e Isonzo: il territorio in età romana, in Le Valli del Natisone e dell’Isonzo tra Centroeuropa e Adriatico, a cura di M. Chiabà, P. Maggi, C. Magrini, 2007, p. 65
– Banchig G., “In loco qui broxas dicitur”. Il luogo della pirma battaglia tra Slavi e Longobardi, in Terre di incontro. Contatti e scambi lungo le Valli del Natisone e dell’Isonzo dall’antichità al medioevo, Atti della giornata internazionale di studi (S. Pietro al Natisone, 26 novembre 2005), Pasian di Prato (UD) 2007
– Magnani S., Le vie di comunicazione in epoca romana, in Terre di incontro. Contatti e scambi lungo le Valli del Natisone e dell’Isonzo dall’antichità al medioevo, Atti della giornata internazionale di studi (S. Pietro al Natisone, 26 novembre 2005), Pasian di Prato (UD) 2007

 

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
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