visco

Lo studio di un complesso eterogeneo di materiali recuperati in diverse occasioni in località Visco a partire dagli anni Ottanta consente di proporre un inquadramento cronotipologico del contesto e avanzare una preliminare ipotesi ricostruttiva del sito.
Si tratta di materiali rinvenuti all’interno di un pozzetto intercettato nel corso degli scavi del 1986 in prossimità del piazzale antistante alla chiesa di S. Maria Maggiore e di un più cospicuo complesso proveniente da un intervento edilizio condotto nel 2003 al di sotto della farmacia, oltre ad altri recuperi di sporadici frammenti di ceramica protostorica in diversi punti del centro abitato.
I materiali sono riferibili ad un lungo arco di tempo che va dal Bronzo Antico al Bronzo Finale e presentano caratteri tipologici ben inquadrabili nell’orizzonte culturale dei castellieri della pianura friulana. Numerose e significative risultano le influenze culturali riconducibili all’area dei castellieri carsico-istriani e all’area dalmata.
La localizzazione delle aree dei rinvenimenti, lo studio della morfologia dell’area oltre alle indicazioni cronologiche fornite dai materiali rendono plausibile che possa trattarsi di un abitato di lunga durata affine a quelli noti presenti nell’alta pianura friulana.

Leggi tutto nell’allegato: Materiali_dell_eta_del_bronzo_provenienti da Visco, di Giacomo Vinci in Preistoria e Protostoria del Caput Adriae n. 5, Firenze 2018

Periodo Storico: Protostoria
Localizzazione Geografica