Viene indicata la data del 1322 come primo dato certo dell’esistenza di una chiesa dedicata alla “Santa Croce”, della quale successivamente è modificata l’intestazione in “Sant’Elena imperatrice”.

Nel corso del Settecento la chiesa viene ampliata; il coro dell’originario edificio, in asse con la nuova costruzione, rimane come sacrestia.
La chiesa fu consacrata nel 1827 dal vescovo Emanuele Lodi.
1962 – 1963 (restauro intero bene) Il restauro ha valorizzato l’antica abside che contiene affreschi del Cinquecento; è stata costruita una nuova sacrestia.
1984 – 1986 (restauro intero bene) A seguito del terremoto del 1976, l’edificio è stato ripristinato, ampliato e rinforzato mediante adeguamento antisismico su progetto dell’ing. Carlo Alberto Bonesi di Tolmezzo.

Edificio ad aula, orientato, su sedime a livello di campagna. Presbiterio di volume inferiore e di pari altezza, la cui parete di fondo è stata aperta in asse con il coro pentagonale dell’edificio originario, voltato a vela con costoloni ed affrescato; finestra a oculo centrale.
L’interno è ritmato in tre partizioni parietali da paraste doriche con alto cornicione modanato a correre, interrotto nella parete di fondo del presbiterio.
Due gli altari laterali entro scarselle ad arcosanto a tutto sesto. Soffitto a vele con dipinto centrale entro cornice in stucco. Il presbiterio prospetta con arcosanto a tutto sesto; cupolino ad oculo con dipinti.
Manto di copertura in embrici alla carnica.
Il prospetto principale presenta il portale in pietra modanata con sovrastante mensola aggettante, una finestra centrale rettangolare e soprastante apertura ad arco a tutto sesto.

Fonte: https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/

 

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
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