Da Torreano, un itinerario ci porta a nord della Val Sclesò, nel cuore del monte San Lorenzo. La Grotta Foran di Landri si apre sul fianco destro della valle del Ciarò di Prestento, ai piedi di una parete rocciosa alta una cinquantina di metri.
L’ingresso è un ampio vestibolo che porta ad una sala vagamente circolare con diametro di una cinquantina di metri. Alla destra di questa grande sala si apre una piccola scalinata che porta ad una seconda saletta, quest’ultima illuminata artificialmente dà luce a veri e propri spettacoli.
Pare esserci stati vari ritrovamenti archeologici, ma purtroppo non è dato trovare di che tipologie.
Viene indicato che vi furono portati alla luce reperti appartenenti a tre fasi storiche: una del Neolitico (resti di ceramica e strumenti litici); una al Bronzo e infine una dell’Età del Ferro (un’armilla, un anellino, una fibula, uno spillone, un coltello, ecc. e resti di vari animali).
In data 5 luglio 1995 è stato imposto il vincolo archeologico, ai sensi della legge 1089/1939, sulla grotta Foran di Landri, nei comuni di Faedis e Torreano.

Info:
Via Guglielmo Marconi, Torreano (Ud)
Per raggiungere la grotta si posteggia alla frazione di Prestento, da qui, a piedi, si raggiunge la grotta lungo un percorso di circa un’ora.
La grotta non necessità di particolari attenzioni speleologiche, tuttavia data la presenza di pipistrelli è opportuno non molestarli con luci artificiali.

Bibliografia: Catasto Regionale delle Grotte del Friuli Venezia Giulia

Autore: William Sambo

Periodo Storico: Preistoria
Localizzazione Geografica