Itinerario n. 39. IL CAMMINO DI SAN CRISTIFORO (Caneva – Aviano – Pn).
Aviano è il punto di arrivo della tappa del Cammino di San Cristoforo, lungo la dorsale pedemontana del Friuli occidentale.
Sono 34,6 chilometri di difficoltà facile, percorribili tutto l’anno, con primavera ed autunno come stagioni consigliate, che da Stevenà di Caneva accompagnano il camminatore lungo il paesaggio collinare delle Prealpi.
San Cristoforo è il protettore di viandanti, pellegrini e camminatori. La sua figura (il gigante che guada il fiume portando il Bambino sulle spalle) richiama il passaggio, il guado, il viaggio compiuto con un peso. Ad Aviano il riferimento al santo aggiunge al percorso un significato ulteriore: il cammino attraversa il territorio e, al tempo stesso, invita a leggerlo come luogo di soglia.
Lungo questo tratto si incontrano due aree di grande valore naturalistico: il sito Unesco del Palù del Livenza, dal 2011 nel patrimonio mondiale, tra i comuni di Caneva e Polcenigo, ritenuto uno dei più antichi siti palafitticoli dell’Italia settentrionale, con testimonianze di insediamenti risalenti quasi al 5000 a.C., e il Parco Rurale Naturalistico di San Floriano di Polcenigo, trentacinque ettari di varietà ortofrutticole locali e razze animali tra colline e biodiversità.
Non mancano i segni della storia e dell’arte. A Stevenà il Santuario della Madonna del Persego conserva tradizioni di culto popolare; a Caneva il castello domina il paese e la chiesa della Santissima Trinità si impone per il suo tratto architettonico; a Polcenigo (iscritto nei Borghi più belli d’Italia) il castello si affaccia sul borgo antico.
Il riferimento finale è il borgo di Castello di Aviano, sul rilievo che ne conserva la memoria fortificata. Della cinta restano tratti di mura, alcune torri e le tracce del mastio e del torrione originario. Qui sorgono tre chiese: Santa Giuliana, San Gregorio e Santa Maria e Giuliana.
Autore: Paola Treppo




